Warning: implode(): Invalid arguments passed in /www/newii/italianaimmobiliare.it/blog_article.php on line 20 LA CORTE DI CASSAZIONE DICHIARA LEGITTIMO IL PRELIMINARE DEL PRELIMINARE

LA CORTE DI CASSAZIONE DICHIARA LEGITTIMO IL PRELIMINARE DEL PRELIMINARE

Con la sentenza dello scorso 6 marzo, la Cassazione ha dichiarato legittimo il "preliminare del preliminare", quel contratto con cui i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo ed ulteriore contratto preliminare; un cambio di rotta che supera, così, la posizione precedente, in base alla quale non c'era, viceversa, validità.
Si tratta di una sentenza importante, tanto più considerando il fatto che il "preliminare del preliminare" è una fattispecie assai frequente nella contrattazione immobiliare.
Nella maggiorparte dei casi, infatti, accade che nell'ambito di una trattativa venga fatta una proposta e si assista ad una conseguente accettazione che comporta la conclusione di un primo contratto, detto preliminare; successivamente, le parti s'incontrano per la stipula di un contratto preliminare "vero e proprio" che precede la stipula del contratto definitivo (rogito notarile).
Fino ad ora, il riferimento normativo era una sentenza del 2009 in base alla quale, nel corso di una trattativa per la compravendita di un immobile, qualora "la proposta irrevocabile d'acquisto, seguita dall'accettazione del venditore, preveda che le parti debbano poi concludere un contratto preliminare, prima della conclusione di tale atto, hanno dato vita ad un contratto qualificabile come preliminare del preliminare, del quale deve essere dichiarata la nullità non essendo ravvisabile una causa meritevole di tutela".
Adesso, invece, la Corte di Cassazione riconosce pienamente che il "preliminare del preliminare" può avere una sua propria dignità; secondo la Suprema Corte, infatti, deve essere ritenuto "produttivo di effetti, l'accordo denominato come preliminare, col quale i contraenti si obblighino alla successiva stipula di un altro contratto preliminare, soltanto qualora emerga la configurabilità dell'interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, basata sulla differenziazione dei contenuti negoziali e sia identificabile la più ristretta area del regolamento d'interessi, coperta dal vincolo negoziale, originata dal primo preliminare".