Novità importanti per i pignoramenti immobiliari

Nella riforma del processo civile, appena approvata dalla Commissione Giustizia della Camera, è prevista una durata massima delle procedure esecutive immobiliari. Il vecchio sistema dell' esecuzione forzata caratterizzata da ripetute aste deserte, con continui ribassi di prezzo e conseguente svalutazione del valore reale dell'immobile, viene definitivamente accantonato.

Il nuovo disegno di legge, prevede un numero massimo di tre tentativi di vendita forzata, nel caso di ulteriore insuccesso, viene fatto un ulteriore tentativo ad offerta libera: questo dovrebbe incentivare la partecipazione di eventuali offerenti e agevolare la vendita.

Nel frattempo il giudice può chiedere l'immediato rilascio della casa da parte del debitore, ma solo se l'immobile non sia la prima casa dello stesso. Dopo il quarto tentativo senza risultati, il giudice è obbligato alla chiusura anticipata del pignoramento, con conseguente restituzione del bene al debitore. Al creditore non resta altro che trovare altri beni differenti da sottoporre a pignoramento, qualora dovesse nuovamente pignorare lo stesso immobile appena liberato dal giudice potrebbe, configurarsi un abuso del diritto.