Warning: implode(): Invalid arguments passed in /www/newii/italianaimmobiliare.it/blog_article.php on line 20 SONDAGGIO BANKITALIA: AUMENTANO LE COMPRAVENDITE, SCENDONO ANCORA I PREZZI

SONDAGGIO BANKITALIA: AUMENTANO LE COMPRAVENDITE, SCENDONO ANCORA I PREZZI

Nell'ultimo quadrimestre del 2014, migliorano le prospettive del mercato immobiliare, in un quadro generale improntato finalmente all'ottimismo. Tutto ciò emerge dal consueto sondaggio congiunturale di Banca d'Italia che ha evidenziato come nel periodo preso in esame, siano aumentate le compravendite, a fronte di un'ulteriore discesa dei prezzi.

Secondo questa analisi, la percentuale degli agenti immobiliari che segnalano un calo dei prezzi è salita al 67,6%, rispetto al 65% del terzo trimestre, mentre la quota di agenti che hanno venduto almeno un'abitazione negli ultimi quattro mesi del 2014, è salita al 70%.

Anche i giudizi relativi alle condizioni della domanda sono risultati meno sfavorevoli: il saldo negativo tra gli agenti che riportano un aumento, oppure una diminuzione dei potenziali acquirenti si è ridimensionato a -16,2 punti percentuali, da -22,7 della precedente rilevazione.

In lieve aumento, poi, la percentuale delle compravendite che si chiudono con un ribasso fra il 10 ed il 20%, tra il prezzo pagato dall'acquirente rispetto a quello richiesto dal venditore; più deciso l'aumento delle compravendite che si chiudono con un ribasso fra il 20 ed il 30% sul valore richiesto dal proprietario.

Per quanto riguarda le locazioni, invece, è rimasta pressochè invariata la quota di agenti che ha dichiarato di aver locato almeno un immobile nel quarto trimestre 2014; aumentano, inoltre, le agenzie che hanno segnalato una diminuzione dei canoni di locazione. Il margine medio di sconto sui canoni rispetto alle richieste iniziali dei locatori, si è stabilizzato intorno al 7,5%.

In leggero aumento, infine, la quota di acquisti finanziati con un mutuo ipotecario (dal 59,9 al 60,7%) ed è aumentato pure il rapporto tra prestito e valore dell'immobile(dal 59,3% al 61,1%).